fbpx
Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Vino

Tag: vino

Fashion week, Fashion wine!

Fashion week, Fashion wine!

Notizie, winestories
In questi giorni a Milano si torna a sfilare sulla passerella con la settimana della moda uomo e si ritorna a parlare del Made in Italy. Quello della moda, come quello del vino, è uno dei settori che permette di ricordare a tutti le bellezze del nostro paese essendo punte di diamante del export italiano. Qualche esempio di elementi in comune? L’haute couture; i prodotti low cost, abiti e vini a basso prezzo; la “democratizzazione” del lusso; gli investimenti in ristoranti e hotel di alto livello; gli stilisti che diventano vigneron e la tendenza vintage. Questi due mondi si uniscono, a volte parlando un linguaggio sensoriale comune: vista, olfatto, tatto si coniugano in termini comuni; chi può dimenticare il famoso rosso bordeaux, un rosso particolarmente scuro, il cui nome deriva dall’omo
L’alfabeto del vino – N come Nebbiolo

L’alfabeto del vino – N come Nebbiolo

winestories
Definito la "regina delle uve nere" il nebbiolo è il più antico vitigno a bacca nera di Piemonte e Lombardia (Valtellina), ma anche uno dei più pregiati e nobili d'Italia. Le prime citazioni storiche si hanno dalla fine del Duecento, ma solo a partire dal XIX secolo il Nebbiolo viene frequentemente citato nelle opere dei più famosi ampelografi ( coloro che descrivono e classificano i vitigni sul piano della morfologia esterna), inoltre, il Nebbiolo, è parte dello statuto comunale di La Morra dal 1431. Il suo nome deriverebbe da “nebbia”: secondo alcuni perché i suoi acini danno l’impressione di essere “annebbiati”, ricoperti dalla pruina ( velo ceroso che si deposita sulla superficie degli acini ) abbondante; secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell’uva spinge la ven
A Milano il Vino lo Porta Winelivery! – Successo nel crowdfunding: raggiunto più del 200% dell’obiettivo.

A Milano il Vino lo Porta Winelivery! – Successo nel crowdfunding: raggiunto più del 200% dell’obiettivo.

Notizie
Winelivery, la prima startup italiana che consegna vino e alcolici a domicilio in meno di 30 minuti in tutta Milano, al primo traguardo della raccolta di fondi sul portale Crowdfundme.it supera l’obiettivo prefissato di 50mila euro raccogliendo più di 100mila euro: più del doppio, senza contare ulteriori 15 mila euro in fase di approvazione e finalizzazione. Sono oltre 100 le persone che hanno dimostrato concretamente di credere nel progetto del “Vino prêt à boire” investendo in winelivery. Visto il successo della campagna di Crowdfunding, dato dall’overfunding in dirittura d’arrivo, il periodo di raccolta fondi è stato prolungato di ulteriori 30 giorni con l’obiettivo di 150mila euro. I dati sono sorprendenti, solo nell’ultima settimana sono stati investiti più di 60mila eur

Vi portiamo nel Tempio del Calcio! Grazie a La Collina dei Ciliegi in palio 4 biglietti per assistere a Inter-Bologna

Notizie
La fede calcistica, si sa, è come l'amore per il buon vino... incrollabile per tutta la vita! Fan rosso-neri e nero-azzurri, quella che stiamo per raccontarvi è la notizia che stavate sognando! Grazie alla collaborazione con la cantina de La Collina dei Ciliegi, winelivery vi regala le migliori partite di Serie A di Milan e Inter. Nel corso di questa stagione di calcistica, lanceremo periodicamente dei contest per darvi la possibilità di assistere ai match della vostra squadra del cuore e farvi vivere un'esperienza unica all'interno della SkyLounge VIP di S. Siro. Già dal 2015, infatti, la Skylounge VIP è la casa de La Collina Dei Ciliegi e da quest'anno ospiterà anche winelivery. Il trattamento VIP vi consentirà di godere le partite dalla SkyLounge, con la miglior vista di tutto lo
#ilpastodivino – winelivery e Timo T’amo si incontrano e fanno magie!

#ilpastodivino – winelivery e Timo T’amo si incontrano e fanno magie!

timotamo
  Se vi trovate davanti a questo blog è perchè probabilmente winelivery lo conoscete già... quello che forse sarete curiosi di sapere è: cosa significa #ilpastoodivino? E, soprattutto, cos'è Timo T'amo? #ilpastodivino è una rubrica che vi darà spunti per arricchire le vostre tavole con Bacco e leccornie!!! Grazie alla preziosa collaborazione con Francesca e il suo blog "Timo T'amo", ogni settimana vi proporremo una videoricetta da abbinare ai vini che potrete trovare sul nostro portale winelivery. Per raccontare Timo T'amo lasciamo la parola Francesca, "Timo T'amo è una finestra sulla felicità. Il pensiero alla base di Timo T'amo è il concetto "svuotafrigo". Per evitare buona parte degli sprechi, innanzitutto, e poi perchè  non sempre alla fine di una giornata di lavoro si ha vog
L’Albeisa – il ritorno di una grande guardiana.

L’Albeisa – il ritorno di una grande guardiana.

vinoedaltro, winestories
L’Albeisa è una bottiglia per il vino nata all’inizio del 17° secolo nelle zone di Alba, Piemonte. Orgogliosi dei propri vini, i produttori di questa zona, vollero contraddistinguerli da altri creando una nuova forma di bottiglia: L’Albeisa. Purtroppo a causa delle invasioni napoleoniche l’Albeisa fu sostituita dalle due forme tipiche francesi: la Bordolese e la Borgognotta (cui somiglia parecchio), più economiche e a sagoma più regolare in quanto soffiate in stampi che ne garantivano una forma più omogenea. Il 1973 vede la rinascita dell’Albesia: 16 produttori decisero di riutilizzare l’antica forma, riadattandola alle esigenze moderne e scrivendo in rielievo il nome Albeisa. Venne poi costituita l’Unione Produttori Vini Albesi e siglata la stretta collaborazione con la Vetrerie Ita
La Borgognona – un’altra custode per il vino.

La Borgognona – un’altra custode per il vino.

vinoedaltro, winestories
La Borgognotta o Borgognona è una bottiglia per il vino che arriva dalle terre di Borgogna in Francia (bouteille Bourgogne). Si dice che la sua forma sia assimilabile alla cascata di sapori che il vino di borgogna dona al palato di chi lo beve.   Caratteristiche: Base: pronunciata; Corpo: cilindrico fino a 1/3 dell'altezza, digradante nel collo, di diametro 8,5 cm; Spalla: slanciata; Collo: lungo; Cercine: cilindrico poco rilevato; Altezza: 31 cm circa; Capacità: 750 ml.   La bottiglia Borgognotta si distingue da quella Bordolese per la spalla particolarmente ripida. Di vetro leggermente più spesso rispetto alla sorella di Bordeaux viene prodotta in colore bianco per i vini bianchi e verde o marrone per i vini rossi. Colorazione tipica di questa
CHE VINO DOVREI SCEGLIERE?!

CHE VINO DOVREI SCEGLIERE?!

vinoedaltro
Guida pratica e veloce alla scelta del vino ;) Ora che siamo arrivati alla fine di questo scientificissimo percorso decisionale come fare ad averlo in tavola?! Niente di più semplice, clicca su winelivery, e in 30 minuti il vino è a casa tua! Alcuni di questi vini possibilmente non li avrete mai sentiti nominare, insomma, qual'è il problema?! Si dice che per crescere bisogna essere curiosi, e per stimolare la vostra curiosità vi regaliamo uno sconto di 5€ per l'acquisto di uno di questi prodotti:) Inserisci il codice sconto ORALOPROVO quando fai il check-out! Dopo averlo provato mi raccomando facci sapere se avevamo ragione!!!:)  
La Bordolese – come nasce la bottiglia per il vino

La Bordolese – come nasce la bottiglia per il vino

winestories
Con “Bordolese” si fa riferimento alla classica bottiglia da vino. La bottiglia che racchiude la maggior parte dei vini rossi, ma anche bianchi, che troviamo in commercio è di origini francesi, per l’esattezza delle zone di Bordeaux da cui appunto prende il nome (in francese Bordelaise). La prima bottiglia debuttò all’inizio del 19° secolo per poi evolvere e modificarsi fino a raggiungere la forma che ha oggi. La Bordolese è considerate la taglia di bottiglia perfetta per il vino, anche per quanto riguarda i costi di produzione e la comodità di trasporto. Le caratteristiche della bordolese sono: Base: poco pronunciata Corpo: cilindrico di diametro 8,5 cm. Spalla: molto pronunciata, che serve ad ostacolare la fuoriuscita di eventuali depositi. Collo: corto Cercine: ci
La Magia delle Bolle Francesi: 3 Champagne da Gustare

La Magia delle Bolle Francesi: 3 Champagne da Gustare

winestories
Oggi dedichiamo il nostro post a tre degli Champagne che puoi trovare su winelivery.com, abbiamo scelto di parlare di 3 piccole cantine piùttostochè di grandi nomi, proprio perchè la qualità non sempre si accompagna ad una grande brand. Siamo sicuri che, se avrete occasione di provarli, non tornerete più indietro... CHAMPAGNE  VEUVE PELLETIER & FILS BRUT 75cl - Lo trovi qui Pallido e brillante con venature dorate e bollicine che si muovono in maniera vorticosa. Dolce all'olfatto con un sentore di mandorle, cedro e pesca brioche naso discretamente accompagnato da mandorle, cedro candito, noccioli di pesca.  Se assaggiato la parola d'ordine diventa equilibrio! Sapore fruttato con un finale di mandorle tostate e limone.  Da servire a 9° C. Produttore : Veuve Pelletier et Fils Cate
Winelivery – nei giorni di pioggia

Winelivery – nei giorni di pioggia

winestories
Ragazzi piove in continuazione!!! ma ecco Winelivery, com'è nato e come può risolvere il problema :) A Milano è arrivato Winelivery, il portale online che consegna consegna a domicilio vini, birre e altri alcolici in meno di 30 minuti! Winelivery è una piattaforma che permette di ordinare ogni tipo di bevanda alcolica e di riceverla in tutta Milano in 30 minuti. Tutto nasce dall’idea di due ragazzi in volo di ritorno da Parigi. Arrivati in appartamento in tarda serata, volendo solo rilassarsi dopo il volo e il lungo weekend, si chiesero se non fosse possibile ricevere a casa, in tempi brevi, una bottiglia di vino. Chiaramente no! e fu così che, pensando a quanti si fossero o si potessero trovare in quella stessa situazione, prese forma la prima idea di Winelivery: un
Open Wine – I vini della Valtellina

Open Wine – I vini della Valtellina

Notizie
Un processo di riscoperta culturale del territorio Valtellinese tutto nuovo grazie agli sforzi di due ragazzi con tanto carisma quanta passione: Mattia e Federico. "Cosa poteva esprimere il carattere distintivo della nostra terra se non il vino?" dice Federico mentre spiega il perché come evento inaugurale della loro attività, hanno scelto “Open Wine”: un percorso a stand con vendita al bicchiere, dove sarà possibile degustare dieci vini prodotti della viticoltura eroica valtellinese, tra i quali riserve e sforzati, accompagnati da gustosissimi prodotti tipici. "Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il carattere di ogni vino attraverso un contesto multi-sensoriale che comprende la scelta di luci e musiche atte alla sua esaltazione." afferma Mattia. L'evento si terrà il 28 ma
La viticoltura “eroica” Valtellinese

La viticoltura “eroica” Valtellinese

Notizie, winestories
Da secoli la Valtellina è dedta alla coltivazione e alla lavorazione dell’uva, nonostaante le impervietà del territorio. Dedicati alla viticoltura, i terrazzamenti sono opere architettoniche caratteristiche del versante retico delle Alpi Valtellinesi: un metodo di dissodamento degli impervi pendii montani, arricchiti da terra di riporto e sostenuta dai caratteristici muri a secco che modellano il paesaggio, estendendosi per circa duemilacinquecento chilometri. Condizioni climatiche e del terreno favorevoli e la tenace fatica dei valtellinesi hanno fatto di questo versante delle Alpi un vero e proprio patrimonio dell’umanità, dove si producono vini di eccezionale qualità. Una viticoltura detta eroica, in quanto è resa possibile dal solo sforzo degli agricoltori, impossibilitati all
I Primi a metter l’Etichetta sul Vino sono stati gli Egiziani!

I Primi a metter l’Etichetta sul Vino sono stati gli Egiziani!

vinoedaltro, winestories
Nonostante la maggior parte di noi debba ancora imparare a decodificare ciò che viene scritto sulle etichette dei vini, non possiamo non ammettere che le suddette siano state una grande invenzione. Se i vini non avessero l'etichetta sarebbe un vagare ancora più sperduti quando si trattasse di scegliere un vino per cena o peggio ancora da regalare! Come potremmo sapere da che vitigno proviene? chi l'ha prodotto? le uve usate e quanto è invecchiato? Per non parlare del valore di una bottiglia rispetto ad un altra ecc... Proprio per rispondere a queste domande gli antichi egizi hanno ben pensato di inventare le etichette! Dal 1550 ad 1070 AC gli egiziani primeggiavano nel commercio del vino. In principio non esistevano vigneti in Egitto, il vino arrivava solo tramite commercianti esteri, m
Champagne: il primo grande mercato quello russo

Champagne: il primo grande mercato quello russo

Notizie
Champagne: il primo grande mercato quello russo Appena lo Champagne fu tappato nel modo giusto, prese il via il suo commercio su larga scala; perché i Francesi, in fondo, il vino lo sanno fare ma lo sanno soprattutto vendere. Il mercato più interessante fu subito quello russo. Tutte le Maison francesi facevano a gara a esportare centinaia e centinaia di casse ogni anno nelle cantine dei ricchi russi. Un po’ come succede ancora oggi. Alla fine c’erano più bottiglie di Champagne pregiate in Russia che in Francia. Tanto che quando gli Ufficiali transalpini impegnati nella campagna di Russia del 1812 al seguito del loro amato Napoleone, entravano nelle dimore nobiliari, la prima cosa che facevano era precipitarsi in dispensa o nei sotterranei alla ricerca delle preziose bottiglie. Non avend
Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Cantine, winestories
I maggiori coltivatori di viti e, di conseguenza, produttori del vino sono stati indubbiamente i monaci. Perché costruivano spesso i loro conventi nei territori difficili e bonificavano via via i terreni circostanti con piante che affondassero bene le loro radici nel terreno, consolidandolo. Tra i monaci che al vino hanno dato gran fama, uno su tutti: Piérre Perignon, vissuto nel nord della Francia a cavallo tra il 1600 e i 1700. A lui la Maison Moet et Chandon, a partire dalla vendemmia del 1921, ha dedicato quello che sarebbe diventato uno degli Champagne più famosi al mondo, il Dom Perignon, appunto. Il monaco benedettino, infatti, passa per essere l’inventore dello Champagne, anche se la notizia non è certa, perché la storia sconfina spesso nella leggenda. Infatti, a guardar bene