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lunedì, Settembre 27Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

UN GIRO FRA I VIGNETI D’ITALIA A COLPI DI CLICK

Il piacere del “Bere Bene” si evolve ed affina

Italia sta a vino, praticamente come piede sta a scarpa.

No amici del calice mezzo pieno, non stiamo per trasformare il nostro Winelovery in un fashion blog e nemmeno vi parleremo più di calzature.

Ma l’analogia è piuttosto lineare, la storia del nostro Paese e delle care italiche tradizioni è intrinsecamente legata a quella di viticoltura ed enologia.

Ne siamo affezionati, quasi gelosi, come se ogni calice colmo di vino straniero fosse una copia sbiadita del solo e autentico vino italiano – primato che accettiamo di contendere a colpi di sentori e papille gustative forse solo con la vicina Francia.

Noi amanti del buon vino e del bere bene, abbiamo negli ultimi anni modificato in toto o in parte, le nostre abitudini di consumo.

Se un tempo eravamo soliti perderci fra le luci soffuse ed i sugheri d’una piccola enoteca per scegliere il vino per la serata o farne una scorta settimanale e mensile, i ritmi ormai sempre più frenetici della modernità ci hanno abituati a fare quella stessa ricerca online.

Il “vino online” è un fenomeno moderno ma sicuramente non recentissimo, nell’ultima decade sono infatti fioriti i portali che mettono a disposizione del consumatore varie ed eventuali etichette italiane ed internazionali.

Rispetto ovviamente alla piccola enoteca di città, l’online sottopone all’attenzione dell’interessato un vastissimo range di prodotti, caratteristica che anziché agevolarlo spesso lo complica nella selezione ed acquisto.

Molti di questi interessati fanno del prezzo un importante driver di scelta, per questo c’è chi nel 2020, a Busto Arsizio, ha voluto dare una spinta ai vini italiani e un supporto a quegli appassionati consumatori sempre in cerca della miglior offerta sul mercato.

Nasce così dal sogno al piano, dalla visione al progetto ed in pochissimo tempo Enosearcher il più grande aggregatore di offerte vino in Italia per affidabilità, quantità di etichette, enoteche associate e velocità di aggiornamento dati.

Enosearcher: il motore di ricerca del vino!

Un motore di ricerca giovane che si è rivelato in tutta la sua potenzialità già dopo pochissime settimane dal lancio facendo innamorare di sé migliaia di appassionati ed operatori di settore.

Enosearcher vuole diventare un punto di riferimento per gli amanti del vino italiano, un luogo virtuale ove trovare le migliori offerte online supportando le piccole enoteche locali e nazionali.

I fondatori del motore di ricerca risiedono come dicevamo nella città di Busto Arsizio in provincia di Varese (VA), è stato infatti realizzato dalla Software House di Software Development Vault S.r.l. pionieri nello sviluppo software dal 1999, accomunati dall’interesse per il mondo vinicolo da molti anni.

Enosearcher si comporta esattamente come un motore di ricerca normale e funziona alla alla stregua di Google o Bing: effettuata la ricerca all’interno di Enosearcher, quest’ultimo vi mostrerà i migliori prezzi online dei vini richiesti, catalogati all’interno di un’unica scheda.

Ogni prezzo è seguito dalla rispettiva disponibilità item presso quello shop, cosa che permette all’utente di evitare il click – e quindi inutili perdite di tempo – nel caso il prodotto sia esaurito.

Questa unica ed eccezionale funzione di raggruppamento offerte permette al cliente di trovare velocemente i prezzi più competitivi e conseguentemente di risparmiare tempo e click per arrivare subito al vino desiderato.

Il motore di ricerca Enosearcher raggruppa al suo interno più di 150 enoteche e più di 100 mila offerte uniche e presto mostrerà per ciascun prodotto anche i punteggi di Robert Parker, James Suckling e i bicchieri di Gambero Rosso, informazioni che identificano la qualità del vino in questione.

Il motivo principale che ha spinto alla realizzazione del motore di ricerca vini Enosearcher è la passione che condivide l’intero team di sviluppo per il mondo del vino e la voglia di supportare non solo i grandi del settore come Winelivery ma anche quelle piccole e belle enoteche site in luoghi meno presidiati.