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lunedì, Novembre 30Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

ROTTENSTEINER, ELEGANZA E RAFFINATEZZA DAL 1956

Vini Rottensteiner: storia orgoglio ed eleganza

Cosa significa eleganza? Dove si ritrova l’eleganza in un vino?

Oggi ci addentriamo in un territorio inesplorato Winelover, vogliamo analizzare con voi il concetto di eleganza e scoprire insieme che accezione date a questa parola ed il significato che per voi rappresenta all’interno del nostro amato mondo del vino

Il concetto di eleganza è sì soggettivo, ma contiene dei parametri o degli indicatori che sono largamente condivisi. Essere elegante non vuol dire infatti necessariamente possedere determinate caratteristiche ma assume un significato ben più vasto e profondo, che trascende il significato meramente “materiale” della composizione del vino stesso. L’eleganza è, innanzitutto, semplicità e naturalezza: un vino che rappresenta il territorio ed è massima espressione della natura da cui deriva.

Per noi, un vino acquista un grado di eleganza quando tutti i suoi componenti sono in equilibrio, raggiungendo quindi una qualità eccelsa, grazia, gusto e finezza.

L’eleganza di un vino è innata, è un insieme di valori e caratteristiche che partono dal terroir e terminano nella bottiglia.

In tema di eleganza ci sentiamo di nominare una cantina di Bolzano: elegante come lo stambecco e minerale come il porfido è Rottensteiner, l’eleganza e mineralità dell’alto Adige si riflettono in ogni sorso e nel sapore di ogni bottiglia.

Un sogno di famiglia: connessione tra tradizione e modernità

Il sogno del nonno Hans, fondatore dell’azienda, era quello di produrre il “suo” vino e questa aspirazione è divenuta realtà grazie al figlio Toni e ai nipoti Evi e Hannes.

La famiglia Rottensteiner è una delle più vecchie famiglie dell’Alto Adige, e già da molte generazioni è collegata alla viticoltura. Questo fatto viene testimoniato anche dal cognome stesso, che deriva dal colore rosso dei terreni porfidici attorno a Bolzano; infatti, in tedesco “Stein” significa pietra, mentre “Rot” non vuole dire altro che rosso. La cantina fu fondata nel 1956 proprio da Hans Rottensteiner: la reminiscenza alle origini e il rispetto delle tradizioni sono pilastri fondamentali per questa famiglia, pilastri che si ripercuotono nella loro passione e lavoro quotidiano.

I vigneti di famiglia comprendono circa dieci ettari di terreno vitato ma ai tempi di nonno Hans, la produzione era integrata con le uve di circa sessanta contadini della zona: una collaborazione divenuta ormai tradizione, fondamentale per la qualità del vino e l’eleganza che lo contraddistingue.

La scelta, fin dall’inizio, fu quella di concentrarsi sulla tipicità, mirando alla migliore espressione delle varietà tipiche del territorio al fine di portare sulle nostre tavole quella autenticità pura che differenzia ogni vino Rottensteiner.

Origini: una storia di tradizione e modernità

L’azienda oggi è distribuita su cinque masi, ubicati nei dintorni di Bolzano, strettamente connessi alla famiglia Rottensteiner e alla cantina, ognuno con un ruolo chiave e una propria storia: Maso Reiter, Maso Hofmann, Maso Kristploner, Maso Premstaller, Maso Köfele. Ogni territorio è diverso, con le proprie qualità ma ognuno contribuisce alla creazione di un vino unico e dalla personalità inconfondibile.

La filosofia di Toni e Hannes è: bere con piacere. Un buon vino deve essere elegante e “beverino”, ma anche sincero e autentico, questa la  linea ed i valori portati avanti dall’azienda. Le origini ed il rispetto delle tradizioni, sono le pietre miliari del lavoro quotidiano, finalizzato a creare vini di carattere, inconfondibilmente legati alla tipicità e per questo principalmente monovarietali: una vera espressione di raffinatezza eleganza e territorialità. 

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