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domenica, Giugno 26Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

Autore: winelivery

Moscato d’Asti? Volentieri… ma secco!

Moscato d’Asti? Volentieri… ma secco!

Storie di Vigne, Vino
Siamo sempre stati abituati a pensare all’Asti DOCG come a un vino dolce. Perfetto per festeggiare in famiglia la sera di Natale o tutt’al più per accompagnare qualche dolce a fine pasto. E' già qualche anno, però, che i responsabili del Consorzio dell’Asti DOCG hanno iniziato a pensare che fosse un peccato limitare il consumo di questo piacevole vino solo alla fine pasto e alle occasioni di festa. E sull’onda del successo planetario del Prosecco, hanno quindi pensato di consentire la produzione di una nuova versione dell’Asti DOCG. Secco…. O meglio meno dolce. E quindi perfetto anche come un insolito aperitivo. Asti DOCG Secco: i primi risultati iniziano ad arrivare Ottenuto esclusivamente da uve Moscato bianco coltivate nei 52 comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, l'...
Un tris marchigiano per sorprendere gli amici a cena

Un tris marchigiano per sorprendere gli amici a cena

Occasioni & Abbinamenti, Storie di Vigne, Vino, Vino&Food
Tempo fa un amico, esperto degustatore, si divertiva organizzando una cena tra amici e facendo trovare ai suoi ospiti all’inizio della serata tre bottiglie coperte. Una bollicina, per iniziare la cena con un aperitivo soft, un bianco più o meno strutturato a seconda del primo piatto servito, e un rosso da abbinare al secondo. Il gioco si protraeva per tutta la cena. Ogni ospite doveva azzardare la provenienza e il vitigno di ogni etichetta e, soprattutto, alla fine del pasto doveva dare un’indicazione di quanto potevano costare i diversi vini.  Quello che rendeva davvero felice il nostro amico esperto era riuscire sempre a sorprendere gli ospiti, proponendo vini fuori dall’ordinario, per provenienza, vinificazione o vitigno, ma soprattutto sorprendere tutti con un conto complessivo ben ...
Buon vino Biologico del territorio: Vigna Cunial

Buon vino Biologico del territorio: Vigna Cunial

Bio, Cantine, Storie di Vigne, Vino
Iniziamo subito con il dire che oggi il termine BIO è di gran moda. Dopo anni in cui il reparto Biologico delle enoteche era popolato solo di pochi prodotti (spesso di cattiva qualità) siamo arrivati oggi a una situazione diametralmente opposta. Oggi molti si sono (fortunatamente) riscoperti amanti della natura e accesi sostenitori delle tecniche di coltivazione Biologiche. Mai come oggi è dunque importante saper riconoscere chi lavora bene da chi invece lo fa solo per cavalcare l’onda e spuntare un euro in più sul prezzo della bottiglia. Come si riconosce un vino BIO L’8 marzo 2012 è stato approvato il regolamento UE che disciplina la produzione del vino biologico e la possibilità di mettere il logo europeo in etichetta, come avviene per gli altri alimenti biologici (Reg. UE 203-...
Con Winelivery arrivano i vini di NY

Con Winelivery arrivano i vini di NY

Cantine, Eventi, Storie di Vigne, Vino
Dici NY e pensi a Manhattan e ai suoi grattacieli. Dici NY e immagini la Statua della Libertà, l’Empire State Building e la Quinta Strada. Insomma. Dici NY e pensi a tutto fuorché al vino. In realtà NY non è solo Manhattan e basta allontanarsi di pochi chilometri dall’isola per scoprire che lo “Stato di NY”, che tra parentesi si estende fino ai confini con il Canada, è anche una interessante regione vinicola. Così importante da aver ricevuto, nel 2014, il premio come “Regione Vinicola Emergente USA” dall’autorevole rivista Wine Enthusiast. E scusate se è poco! Finger Lakes, tra Riesling e Traminette Volendo sintetizzare al massimo, questa regione è famosa per i vini bianchi, in particolare vanno assaggiati i Riesling che provengono dalla zona di Finger Lakes (così chiamata perché vi s...
Di Gavi in Gavi nell’estate 2018

Di Gavi in Gavi nell’estate 2018

Eventi, Storie di Vigne
Il prossimo week end, 25/26 agosto, se non avete ancora un programma fitto di appuntamenti e degustazioni, seguite il nostro consiglio. Prendete la macchina e andate a Gavi. Provincia di Alessandria, poco più di un'oretta da Milano, questo borgo incantato sarà protagonista dell'annuale appuntamento con la manifestazione Di Gavi in Gavi. Per l'occasione ospite d'onore sarà il grande (anche fisicamente) chef Antonino Canavacciuolo che per una volta smetterà i panni di severo giudice di Masterchef per vestire quelli di giudice del miglior abbinamneto del più famoso bianco piemontese con una delle 11 preparazioni proposte dalle Proloco dei Comuni della denominazione (l’anno scorso aveva vinto la Peperonata di Carrosio premiata da Carlo Cracco). Lo chef Franco Aliberti sarà invece ...
Servire la birra perfettamente? 5 segreti per non sbagliare

Servire la birra perfettamente? 5 segreti per non sbagliare

Birra, Curiosità, Storie di Luppolo
Come si serve la birra perfetta? Ogni buon birraio, come ogni sommelier del vino, sa bene come valorizzare la propria birra con semplici accorgimenti durante il servizio. Sono solo particolari che però, a conti fatti, fanno la differenza. Con l’aiuto del mastro birraio Kühbacher scopriamo i 5 segreti per versare un bicchiere di birra perfetto. Scegliere il bicchiere giusto… Non è un caso se tutti i produttori di birra indicano un particolare tipo di calice per gustare al meglio i loro prodotti. La giusta forma e capienza del bicchiere, infatti, aiutano a valorizzare l’aroma e i profumi della birra. Controllare la temperatura. Molti pensano (sbagliando) che la birra vada servita sempre ghiacciata. In realtà, come per il vino, ogni tipologia ha la sua giusta temperatura di servizio ...
red or white xmas? – Bollicine: il regalo perfetto.

red or white xmas? – Bollicine: il regalo perfetto.

Out Of Office, Red or White Xmas
Cari Winelovers, sull'onda del Natale, anche oggi abbiamo scelto tra la selezione dell'enoluogo, cantina di Civiltà del bere, un meraviglioso tripudio di bollicine! Intramontabile Effervescenza! Il Natale è il momento delle bollicine! Sono perfette come aperitivo e versatili a tutto pasto. E quanto è affascinante scoprire come cambiano gli spumanti nei diversi Paesi, ed ecco tre esempi eccellenti: l’intenso e raffinato Champagne di Mailly, un Grand Cru le cui uve provengono dalle vigne migliori, l’avvolgente e cremoso Franciacorta Palazzo Lana e il mediterraneo Cava spagnolo, dal profumo di erbe aromatiche e fori bianchi.
La Magia delle Bolle Francesi: 3 Champagne da Gustare

La Magia delle Bolle Francesi: 3 Champagne da Gustare

Bollicine, Champagne, Curiosità, Storie di Vigne
Oggi dedichiamo il nostro post a tre degli Champagne che puoi trovare su winelivery.com, abbiamo scelto di parlare di 3 piccole cantine piùttostochè di grandi nomi, proprio perchè la qualità non sempre si accompagna ad una grande brand. Siamo sicuri che, se avrete occasione di provarli, non tornerete più indietro... CHAMPAGNE  VEUVE PELLETIER & FILS BRUT 75cl - Lo trovi qui Pallido e brillante con venature dorate e bollicine che si muovono in maniera vorticosa. Dolce all'olfatto con un sentore di mandorle, cedro e pesca brioche naso discretamente accompagnato da mandorle, cedro candito, noccioli di pesca.  Se assaggiato la parola d'ordine diventa equilibrio! Sapore fruttato con un finale di mandorle tostate e limone.  Da servire a 9° C. Produttore : Veuve Pelletier et Fils Cate...
Champagne: il primo grande mercato quello russo

Champagne: il primo grande mercato quello russo

Curiosità, Eventi, Storie di Vigne
Champagne: il primo grande mercato quello russo Appena lo Champagne fu tappato nel modo giusto, prese il via il suo commercio su larga scala; perché i Francesi, in fondo, il vino lo sanno fare ma lo sanno soprattutto vendere. Il mercato più interessante fu subito quello russo. Tutte le Maison francesi facevano a gara a esportare centinaia e centinaia di casse ogni anno nelle cantine dei ricchi russi. Un po’ come succede ancora oggi. Alla fine c’erano più bottiglie di Champagne pregiate in Russia che in Francia. Tanto che quando gli Ufficiali transalpini impegnati nella campagna di Russia del 1812 al seguito del loro amato Napoleone, entravano nelle dimore nobiliari, la prima cosa che facevano era precipitarsi in dispensa o nei sotterranei alla ricerca delle preziose bottiglie. Non avend...
Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Bollicine, Cantine, Champagne, Curiosità
I maggiori coltivatori di viti e, di conseguenza, produttori del vino sono stati indubbiamente i monaci. Perché costruivano spesso i loro conventi nei territori difficili e bonificavano via via i terreni circostanti con piante che affondassero bene le loro radici nel terreno, consolidandolo. Tra i monaci che al vino hanno dato gran fama, uno su tutti: Piérre Perignon, vissuto nel nord della Francia a cavallo tra il 1600 e i 1700. A lui la Maison Moet et Chandon, a partire dalla vendemmia del 1921, ha dedicato quello che sarebbe diventato uno degli Champagne più famosi al mondo, il Dom Perignon, appunto. Il monaco benedettino, infatti, passa per essere l’inventore dello Champagne, anche se la notizia non è certa, perché la storia sconfina spesso nella leggenda. Infatti, a guardar bene...
Il vino, un toccasana per la salute

Il vino, un toccasana per la salute

Curiosità, Eventi
Vi sono molti detti e aforismi sul vino. I latini sostenevano che “in vino veritas”, mentre la saggezza popolare ci ha insegnato che “un bicchiere di vino rosso fa buon sangue”. Ma è vero che il vino fa bene alla salute? Sono stati fatti moltissimi studi a proposito e il risultato è che il vino rosso, se bevuto in moderate quantità, è un vero toccasana per la salute. Il vino rosso infatti ha un’azione terapeutica sulle arterie grazie ai polifenoli in esso contenuto, come il resveratrolo, un fenolo contenuto nel vino che agisce sulle coronarie. Il resveratrolo ha proprietà antiaggregante, antiossidante e antinfiammatoria, blocca la proliferazione di cellule tumorali e ne attiva un processo di autodistruzione. Secondo studi più recenti questa sostanza avrebbe effetti benefici anche sul...