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CHAMPAGNE: L’ABBINAMENTO PERFETTO

Curioso di sapere quali siano i migliori abbinamenti culinari per lo Champagne?

Non so voi ma da profana mi sentirei di dire che, per me, lo Champagne “è come il nero, cioè va bene su tutto”. 

Negli anni sono sicuramente state sdoganate alcune datate credenze che vedevano la sua bollicina dorata confinata a poche e costose occasioni d’uso e abbinamenti standard piuttosto rigidi, ma per quanto gli esperti ce l’abbiano raccontata come una bevanda più versatile, ha pur sempre degli abbinamenti prediletti.

Ma partiamo dalle basi…

Esiste un solo ed unico tipo di Champagne?

Assolutamente no, ne esistono di diversi tipi distinguibili fra loro sulla base di: uve utilizzate, annata di produzione, metodo e quantità di zucchero aggiunta.

Il mondo dello Champagne è molto variegato e conoscerne le varie sfumature richiede tempo, dedizione e tanta curiosità… STAY TUNED, nelle prossime settimane cercheremo di approfondirne ogni aspetto, così da farvi belli al prossimo brindisi con i colleghi e rendervi più autonomi e consapevoli nella scelta delle vostre etichette. Nel mentre, non perderti: “Viaggio nella Champagne, grandi e piccole aziende a confronto

Quali sono le tipologie di Champagne più importanti?

Le tipologie di Champagne più note sono cinque, rispettivamente:

  • Blanc De Blancs: bollicina di sole uve bianche
  • Blanc De Noirs: champagne prodotto con uve a bacca nera
  • Rosé: ottenuto per macerazione o assemblaggio
  • Millesimato: ottenuto per assemblaggio da vini appartenenti ad un’unica annata, per dare risalto ed esaltare la tipicità di una particolare vendemmia
  • Extra Brut, Brut Nature: quello più “secco”, cioè con la minor quantità di zucchero residuale

 

BLANC DE BLANCS:

I Blancs De Blanc hanno aromi sicuramente molto delicati, dalle 

sfaccettature agrumate e floreali. Sono quegli Champagne che si abbinano bene con le portate di verdure e pesce, soprattutto quelli dai sapori meno pronunciati: caviale, molluschi, crostacei… 

Alcune idee: astice al vapore, bollito di crostacei, aragosta alla griglia, insalata di calamari, risotto ai gamberi, sashimi o filetto di salmone, carpaccio di spada, di storione affumicato e ancora carni bianche, formaggi da aperitivo a lunga stagionatura quali Pecorino, Bitto e Parmigiano Reggiano e per finire, tutti i dessert alla frutta e vaniglia.

BLANC DE NOIRS:

I Blancs De Noirs sono champagne più corposi, aventi rotondità e potenza. Un ottimo abbinamento per questa seconda tipologia sono, udite udite: le carni rosse.

Accompagnateli con tartine di fois gras, risotto e tortelli ai funghi porcini, con il Grana Padano, con l’agnello, il vitello, il cinghiale e con dessert dai sapori più marcati, come quelli allo zabaione.

ROSÉ:

La gamma cromatica degli Champagne Rosè oscilla fra un rosa delicato ed uno più intenso, allo stesso modo il gusto che può risultare molto leggero o più strutturato. Molti dei piatti consigliati per i Blanc De Blancs e De Noirs sono ottimi anche per i Rosè, a seconda della loro composizione.

Alcuni spunti: focaccia e culatello, crudo di Parma, formaggi rigorosamente di capra, spaghetti alle vongole e… nota di merito: sono perfetti con i dolci, soprattutto i dessert al cioccolato ed il vecchio caro tiramisù. 

 

EXTRA BRUT:

“Brut” deriva dal francese e significa letteralmente “puro, grezzo”: come dicevamo sono quelli a minor quantità di zucchero – espressa in grammi per litro – presente in bottiglia.

Gli champagne secchi sono la scelta migliore per pietanze salate e per spezzare l’oleosità di alcuni piatti di pesce: il sale del cibo viene bilanciato dall’acidità dello champagne che non solo pulisce il palato, ma rinvigorisce i sapori dei cibi.

Alcuni suggerimenti: un ricco plateau di frutti di mare, salmone affumicato, trancio di San Pietro al forno, pollo fritto, foglie di salvia fritte, frutta secca, formaggi da aperitivo a lunga stagionatura e addirittura le nostre amate-ma-non-troppo-posh patatine fritte. 

Di contro, lo champagne Extra Brut non va mai abbinato con i dessert, meglio scegliere in questi casi un demi-sec.

 

Ne hai avuto abbastanza o sembra che ti manchi qualcosa?

Beh si, forse una bottiglia

 

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