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lunedì, Aprile 27Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

La Braccesca e Tormaresca: due anime Antinori

Quando si parla di Tenute Antinori, si parla di luoghi che non si limitano a produrre vino, ma interpretano territori molto diversi con una visione precisa, contemporanea e riconoscibile. È quello che accade con La Braccesca e Tormaresca, due realtà lontane geograficamente ma unite dalla stessa idea di qualità: raccontare il carattere di una terra attraverso vini capaci di esprimerne identità e storia. Da una parte la Toscana di Montepulciano e Cortona, dall’altra la Puglia del Salento e della DOC di Manduria.

La Braccesca

La Braccesca nasce dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma. Oggi si estende su 508 ettari, di cui 334 vitati, e custodisce due anime complementari: quella più tradizionale del Vino Nobile di Montepulciano e quella più innovativa legata al Syrah di Cortona. Qui il lavoro in vigna e in cantina riflette la filosofia Antinori: rispetto per un territorio storico del vino, ma anche volontà di interpretarlo in modo vivo, attuale, mai statico.

In questo contesto si inserisce La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG, nato dall’unione di Sangiovese e una piccola quota di Merlot. Un vino dal carattere spiccato, equilibrato ed elegante. Ideale per chi cerca un rosso toscano capace di coniugare denominazione, equilibrio e personalità.

Tormaresca

Tormaresca, invece, porta la firma Antinori nel cuore della Puglia e si compone di due tenute situate in aree particolarmente vocate: Masseria Maìme nel Salento e Tenuta Carrubo nella DOC di Manduria. Qui la viticoltura è letta come incontro tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di valorizzare il forte carattere territoriale della regione e il potenziale qualitativo delle varietà coltivate. È un progetto che guarda alla Puglia non come semplice origine geografica, ma come territorio da interpretare con stile, energia e identità ben definite.

Tra le espressioni più originali di questa visione c’è Fichimori, Rosso IGT Salento ottenuto da Negroamaro con una piccola aggiunta di Syrah. La sua particolarità? È “l’unico vino rosso da bere freddo” della tenuta, con temperatura di servizio consigliata tra 6 e 8 gradi. È un rosso fuori dagli schemi, pensato per un consumo più dinamico e contemporaneo, perfetto anche in abbinamento a finger food, pizze rosse e pesce crudo.

Due tenute firmate Antinori

La Braccesca e Tormaresca raccontano due modi diversi ma complementari di intendere il vino italiano. Da una parte l’eleganza e la profondità del territorio di Montepulciano, dall’altra la freschezza, l’energia e la personalità del Salento. Due tenute firmate Antinori, due identità ben riconoscibili, due bottiglie capaci di accompagnare occasioni e gusti differenti.

Porta nel calice queste due interpretazioni del territorio! Ordina ora le referenze e lasciati guidare in un percorso che unisce tradizione, carattere e piacere di scoperta!