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mercoledì, Ottobre 7Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

Montelvini 0% Alcohol Free Sparkling: le bollicine cambiano prospettiva

Ci sono momenti in cui si ha voglia di brindare, ma non necessariamente di bere alcol. Un aperitivo infrasettimanale, una cena, una festa o semplicemente quel gesto che accompagna una pausa e che, fino a poco tempo fa, sembrava quasi inseparabile da una bottiglia di vino.

È proprio qui che il mondo delle bollicine sta iniziando ad allargare i propri confini. E Montelvini, cantina veneta che affonda le sue radici in oltre un secolo di storia vitivinicola, sceglie di esplorare questa nuova direzione con Montelvini 0% Alcohol Free Sparkling.

Montelvini: cinque generazioni tra vino e territorio

La storia di Montelvini comincia nel 1881, quando la famiglia Serena intraprende un percorso nel mondo del vino destinato a proseguire per cinque generazioni. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Alberto e Sarah Serena, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Generale, insieme al padre Armando, Presidente della cantina.

Il legame con il territorio è rimasto uno degli elementi centrali della sua identità. La cantina è infatti profondamente connessa all’area di Asolo e Montello, in Veneto, una zona dalla lunga vocazione vitivinicola che Montelvini ha scelto non soltanto di raccontare attraverso le proprie etichette, ma anche di valorizzare con progetti dedicati al paesaggio e alla cultura locale.

Tradizione, quindi, ma senza rimanere immobili, ed è proprio questa capacità di guardare avanti senza perdere il proprio punto di partenza che porta alla nascita di una collezione decisamente diversa dalle altre.

Montelvini 0% Alcohol Free Sparkling: il brindisi diventa più libero

Fresco, leggero e pensato per essere versatile: Montelvini 0% nasce per accompagnare tutte quelle occasioni in cui si cerca la sensazione di un brindisi senza voler consumare alcol.

Per realizzare il suo Alcohol Free Sparkling, Montelvini utilizza una colonna a coni rotanti, tecnologia che permette di ridurre il contenuto alcolico lavorando a bassa temperatura e sottovuoto, con l’obiettivo di preservare il più possibile gli aromi e le caratteristiche originarie del vino. Successivamente viene aggiunta una quota di mosto per riequilibrare la naturale acidità dell’uva e restituire morbidezza al palato, mentre l’aggiunta controllata di CO₂ dà vita all’effervescenza.

All’aperitivo può trovare spazio accanto ai grandi classici da condividere, ma la sua vocazione non si ferma lì. Montelvini lo suggerisce anche con piatti di pesce e molluschi, formaggi morbidi e preparazioni delicate o leggermente speziate, oltre alla cucina internazionale asiatica, indiana, africana e ispanica: una versatilità che lo porta facilmente dal calice dell’aperitivo alla tavola.

Il mondo no-low sembra averlo già notato: Montelvini 0% Alcohol Free Sparkling ha ottenuto 93 punti ed è stato inserito tra i Best of No-Low Alcohol di Falstaff.

Montelvini 0% racconta bene come anche una cantina con una storia iniziata nel 1881 possa interpretare nuove abitudini di consumo.

Non vuole sostituire il calice tradizionale, ma aggiungere una possibilità in più: quella di poter scegliere, a seconda del momento, senza rinunciare alle bollicine, al gesto del brindisi e al piacere di condividere qualcosa insieme.