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domenica, Luglio 12Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

Corona: tutto il rituale del lime, in versione non alcolica!

Ci sono marchi che, prima ancora di un sapore, evocano un’immagine. Corona è uno di questi: una bottiglia trasparente, un’etichetta bianca e una fetta di lime infilata nel collo della bottiglia. Un’icona riconoscibile in qualsiasi angolo del pianeta. Nata nel 1925 a Città del Messico, Corona Extra è oggi un brand globale e, secondo le classifiche Kantar BrandZ 2024 e 2025, il marchio di birra di maggior valore al mondo.

Una birra che è anche un rituale

Corona è, prima di tutto, un invito a uscire all’aria aperta, vivere lentamente, riscoprire la propria essenza e abbracciare i piaceri semplici della vita. Ma Corona non è solo birra: è un rituale. Quel piccolo gesto di aggiungere una fetta di lime nel collo della bottiglia, prima di bere, è diventato parte integrante dell’identità del marchio. Sulle origini di questa abitudine circolano diverse teorie: c’è chi la fa risalire alla tradizione messicana della Chelada, birra mescolata con succo di lime, e chi invece la attribuisce a una scommessa nata in un bar della California del Sud. Qualunque sia la verità, è un dettaglio che eleva l’esperienza e rende il momento più riconoscibile.

Corona Extra: la classica, da vivere con il lime

La Corona Extra (33 cl) è la versione che ha reso celebre il marchio in tutto il mondo: una pale lager messicana, classica e autentica, con un volume alcolico del 4,5%. Alla vista si presenta di un giallo paglierino, con una schiuma sottile ed evanescente. Al naso sprigiona un aroma leggero e fruttato, con un delicato sentore erbaceo. Al palato è una birra beverina, dal corpo leggero, con lievi note luppolate e fruttate e un retrogusto erbaceo.

È prodotta con soli quattro ingredienti naturali, acqua, malto d’orzo, granoturco e luppolo, e va servita ben fredda, naturalmente con la fetta di lime nel collo. È la compagna perfetta degli aperitivi estivi e dei momenti più informali, dalla partita con gli amici alla serata in terrazza.

Corona Cero: lo stesso gusto, zero alcol

Negli ultimi anni la richiesta di birre analcoliche è cresciuta in modo evidente, e Corona ha risposto con Corona Cero: una lager con lo 0.0% di alcol, pensata per chi non vuole rinunciare al gusto e alla socialità del brand. È prodotta con gli stessi ingredienti naturali della versione classica e contiene appena 56 calorie a bottiglia.

Si presenta di un giallo dorato chiaro e brillante. Al naso ha un profilo fresco e leggero, con note di frutta, miele e luppolo. Al palato il gusto è asciutto e leggermente amaro, con un retrogusto erbaceo che, accompagnato dal classico spicchio di lime, regala un’esperienza dissetante e di facile beva. Va servita ben fredda, tra i 3 e i 6°C.

È una birra che si adatta a molteplici occasioni: come aperitivo, a tavola con piatti leggeri come insalate, carpacci di pesce o verdure grigliate, oppure semplicemente come compagnia di un momento di relax — senza pensieri legati al tasso alcolico.

Stesso brand, due modi di vivere il rituale

Che si tratti della classica Corona Extra o della nuova Corona Cero, il filo conduttore resta lo stesso: una birra leggera, immediata, costruita su pochi ingredienti naturali e accompagnata da un gesto, quello del lime, che è diventato un piccolo manifesto del modo di vivere “all’aperto” promosso dal brand. Due referenze, una sola filosofia: prendersi il tempo di godersi i momenti che contano.