C’è un nome che, da solo, basta ad accendere la curiosità: Pablo Escobar. E se lo trovi su una bottiglia di vodka premium è impossibile non voler sapere la storia che c’è dietro.

Un’idea italiana con radici colombiane
A sorpresa, dietro a Pablo Escobar Vodka non ci sono imprenditori sudamericani: ma due giovani italiani con una visione. Il brand nasce infatti da un atto di coraggio imprenditoriale — l’intuizione di trasformare uno dei nomi più controversi e riconoscibili al mondo in un marchio di spirits premium con una presenza internazionale. Una storia di passione e visione che oggi conta distributori e clienti in Europa, America Latina e Asia.
Il legame con Escobar Inc.
Il progetto non è una semplice operazione di licensing senza fondamento: tutta la proprietà intellettuale legata al nome e all’immagine di Pablo Escobar è gestita da Escobar Inc., società guidata da Roberto De Jesús Escobar Gaviria, fratello maggiore biologico di Pablo Escobar e suo ex contabile. È Escobar Inc. a creare e sostenere i progetti legati alla famiglia, dando al brand una legittimità diretta che pochi possono vantare.

La bottiglia come oggetto di design
Un elemento che ha contribuito enormemente alla notorietà del brand è la bottiglia stessa: progettata come un vero oggetto di design, la sua trasparenza cristallina rifrange la luce come un cristallo, incarnando i valori di purezza, raffinatezza e sofisticazione che il brand vuole comunicare.
Pablo Escobar Vodka nel bicchiere
Al di là dell’immagine e della storia, Pablo Escobar Vodka è prima di tutto un prodotto di qualità. Prodotta in Polonia — patria di alcune delle migliori distillerie al mondo — è realizzata con segale premium e distillata cinque volte, un processo che garantisce una purezza e una pulizia del gusto fuori dal comune. Con una gradazione alcolica del 40%, offre un profilo gustativo deciso ma pulito che si presta tanto alla degustazione liscia quanto alla miscelazione, senza perdere mai perdere il suo carattere audace, essenziale e memorabile
