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mercoledì, Giugno 17Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

Lo Spritz: il re dell’aperitivo. Dai classici alle novità

Esiste un drink capace di fermare il tempo? Forse sì. Si chiama spritz, e ha il potere magico di trasformare qualsiasi momento in un aperitivo. Un balcone al tramonto, un bar affollato di voci, un tavolino sulla piazza: basta un calice pieno di bollicine colorate per dichiarare ufficialmente aperta la parte migliore della giornata.

Ma da dove viene questo rito così italiano, eppure così cosmopolita? La storia dello spritz inizia nell’Ottocento, nel Veneto occupato dagli austriaci. I soldati asburgici, poco abituati ai vini locali più robusti, prendevano l’abitudine di “spruzzare” (spritzen, in tedesco) un po’ d’acqua nel bicchiere per ammorbidirne il sapore. Da quel gesto pratico è nata una delle tradizioni aperitive più amate al mondo. Nel corso del Novecento la ricetta si è evoluta, arricchendosi di liquori amari e prosecco, fino a diventare il simbolo dell’aperitivo all’italiana.

Oggi lo spritz è diventato un concetto aperto, quasi filosofico: una struttura — bollicine, liquore, un tocco di soda — dentro la quale ogni brand racconta la propria storia. Dolce o amaro, rosso o rosa, floreale o tropicale: lo spritz si adatta, si reinventa, conquista nuove generazioni senza mai tradire la sua anima festosa. E proprio questa versatilità lo rende il drink perfetto per un’estate intera, dalla prima serata di giugno fino ai tramonti di settembre. Winelivery lo sa bene: per questo vi portiamo a scoprire i protagonisti del calice, dai classici senza tempo alle novità più fresche della stagione.


I grandi classici: Aperol, Campari e Cynar

Prima di esplorare le novità, bisogna rendere omaggio alle fondamenta. Tre nomi, tre caratteri diversi, un’unica missione: rendere straordinaria l’ora dell’aperitivo.

Aperol è la stella arancione che ha conquistato il mondo. Nato nel 1919 a Padova dalla famiglia Barbieri, porta con sé un’idea rivoluzionaria per l’epoca: un aperitivo leggero, con una ricetta segreta a base di erbe e radici rimasta invariata da oltre un secolo. Il suo colore arancio vivace e il gusto dolce-amaro inconfondibile lo hanno reso il cocktail più bevuto in Italia. Con il prosecco e uno splash di soda dà vita all’Aperol Spritz, un drink che ha valicato ogni confine geografico e generazionale.

Campari: un’icona senza tempo dal carattere deciso. Il suo rosso vibrante e il gusto amaro intenso ne fanno il cuore di cocktail leggendari come il Negroni, ma nel calice dello spritz sa esprimersi con tutta la sua personalità. È uno di quei brand che non ha bisogno di presentazioni — contemporaneo e carismatico, rappresenta l’eccellenza dello stile italiano nel mondo.

Cynar è il terzo protagonista, il più insolito e forse il più affascinante. Nato nel 1952 dall’inventiva veneziana di Angelo Della Mole, deve il suo nome al Cynara scolymus, il carciofo, ingrediente peculiare di una ricetta segreta a base di 13 erbe e piante. Il Cynar Spritz, con prosecco e soda, è una scelta sofisticata per chi vuole distinguersi con qualcosa di originale.

Sarti Spritz: il twist fruttato che cambia le regole

Tra le novità più attese dell’estate 2026 c’è un aperitivo dal passato nobile e dall’anima contemporanea: Sarti Rosa. La storia inizia nel 1885 a Bologna, dove Casa Luigi Sarti & Figli costruisce decenni di esperienza nella creazione di liquori innovativi e distintivi. Sarti Rosa è l’erede di quello spirito di reinvenzione: un aperitivo italiano pensato per chi vuole qualcosa di sofisticato ma accessibile, capace di sorprendere al primo sorso.

Il colore è già una dichiarazione d’intenti: rosa intenso con riflessi porporini, vibrante e memorabile nel calice. Al naso si apre con note dolci e citrus di arancia rossa di Sicilia, poi arriva la freschezza tropicale del mango e del frutto della passione. In bocca è avvolgente, fruttato, con una piacevole vena acidula che lo rende fresco e mai stucchevole.

Il Sarti Spritz è la ricetta ufficiale con cui questo aperitivo dà il meglio di sé: un drink moderno, fruttato e visivamente irresistibile — un colore rosa vivace che cattura lo spirito vivace dell’aperitivo italiano in chiave contemporanea.

Mondoro Spritz: quando l’Hugo diventa leggenda

L’altro grande protagonista di questa estate è Mondoro Aperitivo, e porta con sé una promessa ambiziosa: trasformare per sempre il modo in cui beviamo l’Hugo Spritz.

Al centro di tutto ci sono i fiori di sambuco, accuratamente selezionati per la pienezza della loro fragranza floreale. Un blend esclusivo di botaniche incontra questi fiori in un equilibrio profumato e raffinato, capace di lasciare un ricordo indelebile di un vero bouquet di fiori in ogni bottiglia.

Il risultato è un Hugo Spritz fuori dall’ordinario. Non il solito Hugo, appunto: Mondoro Aperitivo aggiunge una profondità aromatica e una raffinatezza floreale che elevano questo cocktail dal semplice al memorabile. Basta pensare al suo profumo per immaginarne la freschezza nel calice, con le bollicine del prosecco che ne esaltano ogni sfumatura. Un aperitivo per chi ama i fiori, la leggerezza e la ricerca di qualcosa che vada oltre il solito.


Lo spritz non finisce mai di reinventarsi. Dai calici arancioni degli anni Ottanta ai rosa tropicali di oggi, dalla Bologna di fine Ottocento ai fiori di sambuco dell’estate 2026: ogni stagione porta nuove storie da raccontare, un bicchiere alla volta. E Winelivery è qui per portarle direttamente a casa tua — ghiacciate e pronte all’aperitivo.