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sabato, Giugno 27Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Wine & Beverage

Pompeanum: il vino che nasce all’ombra di Pompei

Ci sono territori in cui ogni grappolo porta con sé un racconto. Pompeanum è uno di questi: una realtà vinicola campana che cresce in un’area unica, affacciata sul golfo di Napoli e custodita dalla millenaria storia di Pompei. A pochi passi da luoghi simbolo come Villa dei Misteri e Villa Regina, i vigneti si estendono su terreni che testimoniano la coltivazione della vite da millenni. Qui ogni filare è un sentiero che attraversa secoli di tradizioni, cultura e memoria.

Dietro l’azienda c’è la famiglia Piedepalumbo, legata indissolubilmente alle tradizioni contadine. Tutto comincia con Gennaro Piedepalumbo, che dopo decenni dedicati all’imprenditoria turistica sceglie questi terreni come rifugio ideale, immaginando un’oasi di pace immersa nella natura. Il figlio Catello raccoglie il testimone con ardore, trasformando gli antichi agrumeti in rigogliosi vigneti e segnando una nuova era per la famiglia. Oggi è la terza generazione a portare avanti questo sogno, intrecciando la storia di una famiglia con quella di una terra amata e rispettata profondamente.

Una terra Felix, una viticoltura consapevole

Il segreto di Pompeanum è nel suolo: una terra vulcanica e ricca di minerali, affacciata sul mare e da sempre definita Felix per la sua fertilità. Su questi stessi terreni, duemila anni fa, gli antichi romani producevano il vino dell’antica Pompei. Lavorare oggi queste vigne significa calcare le loro stesse orme.

A questo legame con la storia si affianca uno sguardo attento al futuro. La filosofia dell’azienda si fonda su tre pilastri: il rispetto per la terra, con metodi di coltivazione che tutelano la biodiversità e la salute del suolo; l’efficienza energetica, con l’obiettivo di un processo produttivo a impatto zero; il riciclo e la riduzione dei rifiuti in ogni fase, dalla raccolta all’imbottigliamento. Per Pompeanum il vino è un viaggio sostenibile che parte dal cuore della Campania per arrivare nelle nostre case.

Donna Viola: il Fiano che racchiude la storia di Pompei

Tra le etichette di Pompeanum, il Campania IGP Fiano Donna Viola 2023 è l’espressione più luminosa di questo territorio. Un vino prodotto in purezza, dalle sole uve Fiano provenienti dagli esclusivi vigneti aziendali, che attinge la sua particolarità e complessità proprio dalle radici infisse in quella terra vulcanica e minerale affacciata sul mare. Una bottiglia che, in un sorso, racchiude tutta la storia della città di Pompei.

Nel calice si presenta con un colore giallo intenso. Al naso il profilo è intenso e fine, con profumi di frutta matura e agrumi, per chiudersi con eleganti note floreali, di mandorla e sentori minerali. Al palato è equilibrato e fresco, dal buon corpo e dalla morbidezza ben calibrata. Con un grado alcolico del 13%, va servito freddo.

È un Fiano che dà il meglio di sé a tavola: si abbina perfettamente a piatti di pesce come zuppa di pesce, spaghetti alle vongole o frittura, ed è ideale anche con formaggi freschi e piatti a base di verdure.

Un sorso di passione e tradizione, che porta direttamente tra il golfo di Napoli e le rovine di Pompei.