C’è un luogo, nel cuore delle colline trevigiane, dove il tempo sembra scorrere con il ritmo lento della natura. Un luogo dove il profumo della terra si mescola a quello dei fiori di acacia e dove ogni filare racconta una storia che dura da oltre cinquant’anni. Quel luogo si chiama Borgo Antico, e si trova a Ogliano di Conegliano, lungo la suggestiva Strada delle Spezie — un nome che da solo evoca profumi e suggestioni.

Una storia di famiglia, iniziata tra i filari
Tutto ha inizio nel 1973, quando Vito Marchesin decide di mettere a frutto i primi ettari di vigneto e avviare una produzione di vini artigianali. Non è un’impresa solitaria: coinvolge tutta la famiglia, in particolare il figlio Leonardo, che fin da bambino ama accompagnare il padre tra i filari, respirarne l’atmosfera, assorbire i segreti di un mestiere antico.
Leonardo cresce, diventa enologo e nel 1995 prende le redini dell’azienda, portandola a coprire 30 ettari di vigneti e una produzione di 160.000 bottiglie l’anno. Ma la crescita non tradisce mai le origini: Borgo Antico resta un’azienda familiare, con la stessa dedizione artigianale di sempre.
La struttura stessa della cantina racconta questa doppia anima. L’edificio originale, datato 1935, è stato rinnovato e ampliato nel tempo, ma conserva intatto il calore di una casa di famiglia — un omaggio concreto a quel concetto di “borgo antico” che dà il nome all’azienda.
Vigna, sostenibilità e mano dell’uomo
I vigneti di Borgo Antico si trovano nel cuore della zona di produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, area riconosciuta Patrimonio UNESCO. I terreni morenici, ricchi di calcio, rappresentano il substrato ideale per la coltivazione della Glera, il vitigno protagonista del Prosecco, ma l’azienda non ha mai abbandonato le varietà autoctone: Verdiso, Marzemino, oltre a Merlot, Cabernet e Chardonnay.
L’approccio in vigna è quello di un’agricoltura ragionata e rispettosa: niente erbicidi, uso minimo di prodotti chimici e vendemmia esclusivamente manuale, con raccolta in cassette. Un metodo che ha valso alla cantina la certificazione SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata).
In cantina, l’innovazione è al servizio della tradizione. Il processo di vinificazione prevede la criomacerazione, una tecnica che permette di evitare l’uso di anidride solforosa ed estrarre le essenze primarie dalla buccia dell’uva, ottenendo vini ricchi al palato e piacevolmente aromatici.
Le referenze: cosa mettere nel carrello
Dopo aver conosciuto la storia, è il momento di passare ai fatti — anzi, ai calici. Ecco le etichette di Borgo Antico che potete trovare su Winelivery.
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry 2025
La versione Extra Dry è forse la più versatile della gamma: più morbida e leggermente più dolce rispetto al Brut, ma mai stucchevole. È un Prosecco Superiore da 100% Glera con un perlage fine e persistente, colore paglierino tenue e un gusto armonioso, sapido, con una lieve punta di acidità che lo rende freschissimo.
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut 2025
Il Brut è il cavallo di battaglia, il vino che meglio rappresenta il carattere deciso di Borgo Antico. Sempre da uve Glera al 100%, si distingue per un profilo secco, fresco e netto, con note di frutta e fiori bianchi — su tutte spicca l’acacia. Eccellente come aperitivo, si rivela ideale anche a tutto pasto: risotti, zuppe, piatti di pesce, carni bianche e persino salumi. È il Prosecco Superiore inserito nella guida Vini Buoni d’Italia 2025.
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Dry 2024
La versione Dry è la più dolce della famiglia, con un residuo zuccherino di 20 g/l che ne esalta le note fruttate e floreali. Colore giallo paglierino brillante, perlage fine e un carattere immediato che lo rende un vino di grande piacevolezza. L’abbinamento più curioso? Con i formaggi erborinati e con i dolci della tradizione a base di pasta frolla. Una scelta perfetta per chi ama le bollicine con un tocco di dolcezza in più.

Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Brut “Rive di Ogliano” 2025
Questa è l’etichetta per gli intenditori. Il nome “Rive” indica i piccoli promontori dalle pendenze significative che si incontrano esplorando le colline di Conegliano: terreni impervi, ripidi, dove la vigna richiede un lavoro ancora più attento e manuale. Le Rive di Borgo Antico sono quelle di Ogliano, il dolce crinale dove sorge l’azienda. Il risultato è uno spumante Extra Brut a residuo zero, elegantissimo: al naso emergono nitide le note fruttate e floreali tipiche del Prosecco, il perlage è finissimo e il gusto è inimitabile — asciutto, pulito, di grande raffinatezza. Perfetto per aperitivi di classe, antipasti e primi piatti.
Verdiso Igt Bianco Frizzante Rifermentato in Bottiglia Verdì
Il Verdiso è il vino della tradizione più autentica. Si tratta di un vitigno autoctono dell’area trevigiana la cui storia risale a oltre due secoli fa, e Borgo Antico è tra le poche aziende che ancora lo coltivano e vinificano. In questa versione, i lieviti rimangono sul fondo della bottiglia e il vino continua a rifermentare, regalando un’esperienza unica: basta agitare leggermente la bottiglia prima di servire per risvegliare i lieviti dormienti e scoprire nuove emozioni aromatiche.
Le colline di Conegliano sono un patrimonio che si beve. E Borgo Antico, con la sua storia familiare, il rispetto per la terra e la passione per l’artigianalità, è il modo migliore per portarsele a casa — in un calice.
