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Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Vino

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#redstories – Cap. 5 La Pigiatura

#redstories – Cap. 5 La Pigiatura

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Una volta che la nostra magnifica uva, raccolta nelle cassette rosse (massimo 15kg, per non far rompere gli acini anzitempo), è giunta in cantina ed è stata ulteriormente vagliata e selezionata, ecco un momento estremamente importante nel processo di produzione dei nostri vini: la pigiatura. Noi utilizziamo una diraspapigiatrice “delicata”, che ci consente di impostare una pigiatura soffice che non aggredisca gli acini, lasciandoli il più possibile integri, senza “stracciare” le bucce. Una piccola percentuale dell'uva viene solamente pigiata, e non diraspata (viene cioé lasciato nel mosto anche il rachide, non solo gli acini), al fine di trarre davvero tutto il meglio dai grappoli succosi. Una cassetta dopo l'altra, un giro di coclea dopo l'altro, l'uva viene lavorata
#redstories – Cap.4 La Vendemmia

#redstories – Cap.4 La Vendemmia

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Le mattine vendemmiali sono mattine speciali. Innanzitutto, fa freddo: 13 gradi questa mattina, quando ieri pomeriggio non si riusciva quasi a stare al sole dal caldo.Poi, quasi sempre ti spingono a vedere l'alba: aspetti la prima luce, il rumore del trattore, i richiami dei vendemmiatori in cortile che arrivano, prendono le cesoie, raccolgono le ceste... Si scherza poco a quest'ora (le risate e le prese in giro trai filari si sentiranno dopo, quando il sole sarà caldo e si avvicinerà il mezzogiorno), per ora qualche borbottio al gusto di caffé.   E poi si parte: le mani sforbiciano veloci, si sentono i tonfi dei bei grappoli succosi nelle ceste, qualche sbuffo nel chinarsi a raccogliere il carico e svuotarlo nelle cassette.         &nbs
#redstories – Cap.3 Uva, uva e ancora uva!!!

#redstories – Cap.3 Uva, uva e ancora uva!!!

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A Montenato Griffini, la vendemmia è alle porte: ancora pochi, pochissimi giorni e la campagna sarà fervente di attività dal mattino a presto fino a sera, con tante mani al lavoro che si fermeranno giusto per il tempo di un panino con il salame per il pranzo... Mentre la aspettiamo, diamo un'occhiata alle uve che raccoglieremo e poi pigieremo per questa annata 2016... Consideriamo per prima la Barbera, che costituirà la base per il nostro Bariöla, il Rosso dell'Oltrepò Pavese Doc: il grappolo è grande, pesante, con chicci grossi, tondi e succosi. Il grappolo d'uva come lo disegnerebbe un bambino, blu-violaceo nascosto tra le foglie verdissime. I vini che ne derivano hanno caratteristiche iniziali precise di freschezza, giusta acidità, gioventù e vinosità, mentre all'invecchiament
#redstories – Cap.2 Benvenuti in cantina!

#redstories – Cap.2 Benvenuti in cantina!

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A Montenato Griffini, la porta della cantina sembra quella della casa delle fiabe... rossa, piccina, di legno... il chiavistello apre l'accesso alle stanze delle meraviglie... botti in legno, vasche, macchine “misteriose” per pigiare, torchiare, spostare e travasare i magnifici vini... La cantina della nostra azienda è connotata da una caratteristica fondamentale: l'artigianalità. Poca la tecnologia “spinta”, molto il lavoro delle mani del cantiniere... La cantina si apre in tre passaggi. La prima stanza, più ampia e luminosa, è la zona della fermentazione: grandi vasche in cemento vetrificato, spazi più larghi per muoversi agevolmente nella delicata della fermentazione, quella che più strettamente richiede controllo della temperatura, rimontaggi, delestaggi, travasi completi se n
#redstories – Cap.1 Montenato Griffini e winelivery vi portano in cantina!

#redstories – Cap.1 Montenato Griffini e winelivery vi portano in cantina!

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Come nasce un vino? Quali segreti si nascondono dietro l’incredibile processo che porta i grappoli a diventare l’oggetto della nostra passione? Settembre, si sa, è il mese dedicato all’arte delle vendemmia. Quest’anno vogliamo portarvi con noi alla scoperta di un territorio meraviglioso e dalle infinite potenzialità, in grado di esprimere nella qualità e negli aromi delle uve e dei vini tutte le sfumature delle sue colline, dei suoi boschi, delle sue campagne. Stiamo parlando dell’Oltrepò Pavese, rinomato in tutto il mondo per la produzione vinicola e che ospita oltre 4.000 cantine. Luogo di tradizioni secolari, di vitigni che si estendono a perdita d’occhio e di vini eccezionali. Sulle colline dell’Oltrepò Pavese orientale, al confine con il territorio di Piacenza, si trova Bosn
L’Albeisa – il ritorno di una grande guardiana.

L’Albeisa – il ritorno di una grande guardiana.

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L’Albeisa è una bottiglia per il vino nata all’inizio del 17° secolo nelle zone di Alba, Piemonte. Orgogliosi dei propri vini, i produttori di questa zona, vollero contraddistinguerli da altri creando una nuova forma di bottiglia: L’Albeisa. Purtroppo a causa delle invasioni napoleoniche l’Albeisa fu sostituita dalle due forme tipiche francesi: la Bordolese e la Borgognotta (cui somiglia parecchio), più economiche e a sagoma più regolare in quanto soffiate in stampi che ne garantivano una forma più omogenea. Il 1973 vede la rinascita dell’Albesia: 16 produttori decisero di riutilizzare l’antica forma, riadattandola alle esigenze moderne e scrivendo in rielievo il nome Albeisa. Venne poi costituita l’Unione Produttori Vini Albesi e siglata la stretta collaborazione con la Vetrerie Ita
La Borgognona – un’altra custode per il vino.

La Borgognona – un’altra custode per il vino.

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La Borgognotta o Borgognona è una bottiglia per il vino che arriva dalle terre di Borgogna in Francia (bouteille Bourgogne). Si dice che la sua forma sia assimilabile alla cascata di sapori che il vino di borgogna dona al palato di chi lo beve.   Caratteristiche: Base: pronunciata; Corpo: cilindrico fino a 1/3 dell'altezza, digradante nel collo, di diametro 8,5 cm; Spalla: slanciata; Collo: lungo; Cercine: cilindrico poco rilevato; Altezza: 31 cm circa; Capacità: 750 ml.   La bottiglia Borgognotta si distingue da quella Bordolese per la spalla particolarmente ripida. Di vetro leggermente più spesso rispetto alla sorella di Bordeaux viene prodotta in colore bianco per i vini bianchi e verde o marrone per i vini rossi. Colorazione tipica di questa
La Bordolese – come nasce la bottiglia per il vino

La Bordolese – come nasce la bottiglia per il vino

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Con “Bordolese” si fa riferimento alla classica bottiglia da vino. La bottiglia che racchiude la maggior parte dei vini rossi, ma anche bianchi, che troviamo in commercio è di origini francesi, per l’esattezza delle zone di Bordeaux da cui appunto prende il nome (in francese Bordelaise). La prima bottiglia debuttò all’inizio del 19° secolo per poi evolvere e modificarsi fino a raggiungere la forma che ha oggi. La Bordolese è considerate la taglia di bottiglia perfetta per il vino, anche per quanto riguarda i costi di produzione e la comodità di trasporto. Le caratteristiche della bordolese sono: Base: poco pronunciata Corpo: cilindrico di diametro 8,5 cm. Spalla: molto pronunciata, che serve ad ostacolare la fuoriuscita di eventuali depositi. Collo: corto Cercine: ci
La Magia delle Bolle Francesi: 3 Champagne da Gustare

La Magia delle Bolle Francesi: 3 Champagne da Gustare

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Oggi dedichiamo il nostro post a tre degli Champagne che puoi trovare su winelivery.com, abbiamo scelto di parlare di 3 piccole cantine piùttostochè di grandi nomi, proprio perchè la qualità non sempre si accompagna ad una grande brand. Siamo sicuri che, se avrete occasione di provarli, non tornerete più indietro... CHAMPAGNE  VEUVE PELLETIER & FILS BRUT 75cl - Lo trovi qui Pallido e brillante con venature dorate e bollicine che si muovono in maniera vorticosa. Dolce all'olfatto con un sentore di mandorle, cedro e pesca brioche naso discretamente accompagnato da mandorle, cedro candito, noccioli di pesca.  Se assaggiato la parola d'ordine diventa equilibrio! Sapore fruttato con un finale di mandorle tostate e limone.  Da servire a 9° C. Produttore : Veuve Pelletier et Fils Cate
Winelivery – nei giorni di pioggia

Winelivery – nei giorni di pioggia

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Ragazzi piove in continuazione!!! ma ecco Winelivery, com'è nato e come può risolvere il problema :) A Milano è arrivato Winelivery, il portale online che consegna consegna a domicilio vini, birre e altri alcolici in meno di 30 minuti! Winelivery è una piattaforma che permette di ordinare ogni tipo di bevanda alcolica e di riceverla in tutta Milano in 30 minuti. Tutto nasce dall’idea di due ragazzi in volo di ritorno da Parigi. Arrivati in appartamento in tarda serata, volendo solo rilassarsi dopo il volo e il lungo weekend, si chiesero se non fosse possibile ricevere a casa, in tempi brevi, una bottiglia di vino. Chiaramente no! e fu così che, pensando a quanti si fossero o si potessero trovare in quella stessa situazione, prese forma la prima idea di Winelivery: un
La viticoltura “eroica” Valtellinese

La viticoltura “eroica” Valtellinese

Notizie, winestories
Da secoli la Valtellina è dedta alla coltivazione e alla lavorazione dell’uva, nonostaante le impervietà del territorio. Dedicati alla viticoltura, i terrazzamenti sono opere architettoniche caratteristiche del versante retico delle Alpi Valtellinesi: un metodo di dissodamento degli impervi pendii montani, arricchiti da terra di riporto e sostenuta dai caratteristici muri a secco che modellano il paesaggio, estendendosi per circa duemilacinquecento chilometri. Condizioni climatiche e del terreno favorevoli e la tenace fatica dei valtellinesi hanno fatto di questo versante delle Alpi un vero e proprio patrimonio dell’umanità, dove si producono vini di eccezionale qualità. Una viticoltura detta eroica, in quanto è resa possibile dal solo sforzo degli agricoltori, impossibilitati all
I Primi a metter l’Etichetta sul Vino sono stati gli Egiziani!

I Primi a metter l’Etichetta sul Vino sono stati gli Egiziani!

vinoedaltro, winestories
Nonostante la maggior parte di noi debba ancora imparare a decodificare ciò che viene scritto sulle etichette dei vini, non possiamo non ammettere che le suddette siano state una grande invenzione. Se i vini non avessero l'etichetta sarebbe un vagare ancora più sperduti quando si trattasse di scegliere un vino per cena o peggio ancora da regalare! Come potremmo sapere da che vitigno proviene? chi l'ha prodotto? le uve usate e quanto è invecchiato? Per non parlare del valore di una bottiglia rispetto ad un altra ecc... Proprio per rispondere a queste domande gli antichi egizi hanno ben pensato di inventare le etichette! Dal 1550 ad 1070 AC gli egiziani primeggiavano nel commercio del vino. In principio non esistevano vigneti in Egitto, il vino arrivava solo tramite commercianti esteri, m
Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Cantine, winestories
I maggiori coltivatori di viti e, di conseguenza, produttori del vino sono stati indubbiamente i monaci. Perché costruivano spesso i loro conventi nei territori difficili e bonificavano via via i terreni circostanti con piante che affondassero bene le loro radici nel terreno, consolidandolo. Tra i monaci che al vino hanno dato gran fama, uno su tutti: Piérre Perignon, vissuto nel nord della Francia a cavallo tra il 1600 e i 1700. A lui la Maison Moet et Chandon, a partire dalla vendemmia del 1921, ha dedicato quello che sarebbe diventato uno degli Champagne più famosi al mondo, il Dom Perignon, appunto. Il monaco benedettino, infatti, passa per essere l’inventore dello Champagne, anche se la notizia non è certa, perché la storia sconfina spesso nella leggenda. Infatti, a guardar bene