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Storie, Racconti, Notizie sul mondo del Vino

Month: March 2016

Champagne: il primo grande mercato quello russo

Champagne: il primo grande mercato quello russo

Notizie
Champagne: il primo grande mercato quello russo Appena lo Champagne fu tappato nel modo giusto, prese il via il suo commercio su larga scala; perché i Francesi, in fondo, il vino lo sanno fare ma lo sanno soprattutto vendere. Il mercato più interessante fu subito quello russo. Tutte le Maison francesi facevano a gara a esportare centinaia e centinaia di casse ogni anno nelle cantine dei ricchi russi. Un po’ come succede ancora oggi. Alla fine c’erano più bottiglie di Champagne pregiate in Russia che in Francia. Tanto che quando gli Ufficiali transalpini impegnati nella campagna di Russia del 1812 al seguito del loro amato Napoleone, entravano nelle dimore nobiliari, la prima cosa che facevano era precipitarsi in dispensa o nei sotterranei alla ricerca delle preziose bottiglie. Non avend
Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Piérre Perignon: la grande invenzione del tappo di sughero

Cantine, winestories
I maggiori coltivatori di viti e, di conseguenza, produttori del vino sono stati indubbiamente i monaci. Perché costruivano spesso i loro conventi nei territori difficili e bonificavano via via i terreni circostanti con piante che affondassero bene le loro radici nel terreno, consolidandolo. Tra i monaci che al vino hanno dato gran fama, uno su tutti: Piérre Perignon, vissuto nel nord della Francia a cavallo tra il 1600 e i 1700. A lui la Maison Moet et Chandon, a partire dalla vendemmia del 1921, ha dedicato quello che sarebbe diventato uno degli Champagne più famosi al mondo, il Dom Perignon, appunto. Il monaco benedettino, infatti, passa per essere l’inventore dello Champagne, anche se la notizia non è certa, perché la storia sconfina spesso nella leggenda. Infatti, a guardar bene
Arpepe, il vino per gustare la tradizione valtellinese

Arpepe, il vino per gustare la tradizione valtellinese

Cantine, Notizie
"Siamo fedeli alla tradizione e coerenti con la nostra filosofia di valorizzazione del territorio, guardando però sempre con attenzione all’innovazione con l’obiettivo di migliorarci costantemente". ARPEPE è l’azienda vinicola che più si distingue in Valtellina per l’amore per la tradizione. Amore che si esprime sia nella guida dell’azienda, con la passione che da cinque generazioni si tramanda nella famiglia Pelizzatti Perego (ora i fratelli Isabella, Guido ed Emanuele portano avanti l’intuizione del padre Arturo), sia nella produzione del Nebbiolo di Valtellina. Il vino prodotto dall’azienda vinicola infatti segue un approccio tradizionale inteso come rispetto della materia prima, convinti che "se si lavora bene in vigna, ne uscirà un buon vino". I loro nettari sono frutto di lungh