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Tag: piemonte

Ti bastano 4 motivi per provare un GAVI DOCG?

Ti bastano 4 motivi per provare un GAVI DOCG?

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Dici Piemonte e automaticamente pensi a Barolo, Barbaresco, Barbera e Dolcetto. Del resto, leggendo le statistiche di produzione della regione, si scopre che oltre l’80% del vino prodotto annualmente tra Langhe e Monferrato, ma anche Gemme e Gattinara, è proprio rosso.  Detto questo, però, esistono anche dei meravigliosi vini bianchi piemontesi che, specialmente in estate, sono perfettamente in grado di regalarci delle grandi soddisfazioni. Come ad esempio il GAVI DOCG, prodotto con uve Cortese coltivate sulle colline dell’alessandrino.    Con l'arrivo del caldo e della bella stagione, dunque, eccovi 4 buoni motivi per mettere a tavola un buon Gavi la prossima volta che organizzerete un pranzo o una cena con gli amici.  Perché non ci piace seguire le mode del momento
Le 5 cose che non ti aspetti sulla Barbera

Le 5 cose che non ti aspetti sulla Barbera

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Senza dubbio la Barbera è uno dei vini più diffusi sulle tavole degli italiani. Le principali caratteristiche di questo vino sono la sua forte colorazione, buona corposità e soprattutto la vena di fresca acidità, che la rende perfettamente abbinabile a moltissimi piatti della cucina dell'italiana. Oggi vi sveleremo 5 curiosità che probabilmente non sapete sulla Barbera: Tradizionalmente, “La” Barbera viene usato in riferimento al vino, mentre “Il” Barbera si riferisce all’omonimo vitigno. E’ il vitigno maggiormente coltivato in Piemonte. In questa regione non esiste alcun comune dove non si coltivi. Rappresenta circa il 35% dell’intera superficie vitata della regione, circa 50.000 ettari. E’ diffuso anche nelle vicine Lombardia ed Emilia Romagna. In generale rappresenta i
Cantina 366, dalla passione all’evoluzione del vino

Cantina 366, dalla passione all’evoluzione del vino

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Il Canavese, terra della Cantina 366 Siamo ad Agliè, un piccolo comune della provincia di Torino, situato nelle bellezze del Canavese. Qui molti fiumi fanno da padroni, rendendo l'intera zona particolarmente fertile e rigogliosa, trasformandosi in un paradiso fatto di parchi e riserve naturali dove è possibile rifugiarsi e immergersi nella natura concedendosi un totale relax. I terreni che troviamo sono di origine morenica, sciolti e ricchi di minerali, dislocati intorno allo splendido Lago di Viverone che fa da sfondo in un paesaggio punteggiato di vigne e campi coltivati. La natura di questo territorio ha fatto sì che si creassero le condizioni ideali per la coltivazione della vite, rendendo l'offerta di vini piemontesi una delle prime in Italia per varietà e qualità dove l'att
Pro Nobis, il Ruchè di Cantina Sant’Agata

Pro Nobis, il Ruchè di Cantina Sant’Agata

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Il Ruchè di Franco Cavallero Considerato che già non è facile parlare e scrivere di cantine e vini...immaginatevi se il produttore è un amico ed il vino in oggetto uno dei miei preferiti... Scurzolengo si trova in provincia di Asti dove Franco Cavallero da anni, testardamente, prosegue nella sua opera di produzione e divulgazione di un vino tanto particolare quanto diverso da quello che è l'immaginario collettivo di vino piemontese! Inutile perdersi in lungaggini sulla storia di questo vitigno fatta di leggende e ricordi più o meno fantasiosi a riguardo di parroci, vigneti nei pressi di una chiesa o quant'altro si voglia dire (per gli interessati basta cliccare qui)...molto meglio soffermarci su cosa ci si ritrova nel bicchiere quando, a seconda della scelta della bottiglia (e quind
Di Gavi in Gavi nell’estate 2018

Di Gavi in Gavi nell’estate 2018

Notizie
Il prossimo week end, 25/26 agosto, se non avete ancora un programma fitto di appuntamenti e degustazioni, seguite il nostro consiglio. Prendete la macchina e andate a Gavi. Provincia di Alessandria, poco più di un'oretta da Milano, questo borgo incantato sarà protagonista dell'annuale appuntamento con la manifestazione Di Gavi in Gavi. Per l'occasione ospite d'onore sarà il grande (anche fisicamente) chef Antonino Canavacciuolo che per una volta smetterà i panni di severo giudice di Masterchef per vestire quelli di giudice del miglior abbinamneto del più famoso bianco piemontese con una delle 11 preparazioni proposte dalle Proloco dei Comuni della denominazione (l’anno scorso aveva vinto la Peperonata di Carrosio premiata da Carlo Cracco). Lo chef Franco Aliberti sarà invece
L’alfabeto del vino – N come Nebbiolo

L’alfabeto del vino – N come Nebbiolo

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Definito la "regina delle uve nere" il nebbiolo è il più antico vitigno a bacca nera di Piemonte e Lombardia (Valtellina), ma anche uno dei più pregiati e nobili d'Italia. Le prime citazioni storiche si hanno dalla fine del Duecento, ma solo a partire dal XIX secolo il Nebbiolo viene frequentemente citato nelle opere dei più famosi ampelografi ( coloro che descrivono e classificano i vitigni sul piano della morfologia esterna), inoltre, il Nebbiolo, è parte dello statuto comunale di La Morra dal 1431. Il suo nome deriverebbe da “nebbia”: secondo alcuni perché i suoi acini danno l’impressione di essere “annebbiati”, ricoperti dalla pruina ( velo ceroso che si deposita sulla superficie degli acini ) abbondante; secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell’uva spinge la ven
L’Albeisa – il ritorno di una grande guardiana.

L’Albeisa – il ritorno di una grande guardiana.

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L’Albeisa è una bottiglia per il vino nata all’inizio del 17° secolo nelle zone di Alba, Piemonte. Orgogliosi dei propri vini, i produttori di questa zona, vollero contraddistinguerli da altri creando una nuova forma di bottiglia: L’Albeisa. Purtroppo a causa delle invasioni napoleoniche l’Albeisa fu sostituita dalle due forme tipiche francesi: la Bordolese e la Borgognotta (cui somiglia parecchio), più economiche e a sagoma più regolare in quanto soffiate in stampi che ne garantivano una forma più omogenea. Il 1973 vede la rinascita dell’Albesia: 16 produttori decisero di riutilizzare l’antica forma, riadattandola alle esigenze moderne e scrivendo in rielievo il nome Albeisa. Venne poi costituita l’Unione Produttori Vini Albesi e siglata la stretta collaborazione con la Vetrerie Ita