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Winelivery ed Elav portano il Pub direttamente a casa tua!

Winelivery ed Elav portano il Pub direttamente a casa tua!

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- Grazie all’app di Winelivery e al servizio di consegna express la birra artigianale arriva nelle case dei Bergamaschi, come appena spillata. La tecnologia eco friendly a supporto della qualità del territorio - Bergamo, 21 gennaio 2019 – La vera birra alla spina del pub direttamente a casa, ogni giorno fino a mezzanotte,  consegnata in 30 minuti e alla giusta temperatura. La nuova scommessa del Birrificio Indipendente Elav è destinata ai i bergamaschi che non intendono rinunciare al piacere della birra spillata anche a casa. A partire da mercoledì 23 gennaio sarà possibile ordinare direttamente sul portale online di Winelivery, leader in Italia per la consegna a domicilio di alcolici di qualità, le birre prodotte da Elav, come appena spillate! Le consegne partiranno direttament
Winelivery e Amalu, la birra artigianale

Winelivery e Amalu, la birra artigianale

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A dispetto del nome Winelivery, la nostra attività presta sempre maggiore attenzione alla birra artigianale, anche grazie all'esperienza di alcuni membri del nostro staff che, senza timor alcuno, definirei dei veri e propri #beerlover ! Tra le varie proposte presenti sul nostro sito si è da poco affacciata l'intera linea proposta da un birrificio di Gemonio in provincia di Varese, Amalu. Le birre artigianali Amalu La loro storia parte dalla passione che, grazie alla successiva unione con perseveranza e duro lavoro, ha portato alla proposizione di una linea di birre artigianali dove la qualità, il prestigio, il buon gusto e l’amore sono i comuni denominatori per raggiungere più appassionati possibili con le loro bottiglie. I produttori hanno frequentato corsi di degustazione per a
Servire la birra perfettamente? 5 segreti per non sbagliare

Servire la birra perfettamente? 5 segreti per non sbagliare

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Come si serve la birra perfetta? Ogni buon birraio, come ogni sommelier del vino, sa bene come valorizzare la propria birra con semplici accorgimenti durante il servizio. Sono solo particolari che però, a conti fatti, fanno la differenza. Con l’aiuto del mastro birraio Kühbacher scopriamo i 5 segreti per versare un bicchiere di birra perfetto. Scegliere il bicchiere giusto… Non è un caso se tutti i produttori di birra indicano un particolare tipo di calice per gustare al meglio i loro prodotti. La giusta forma e capienza del bicchiere, infatti, aiutano a valorizzare l’aroma e i profumi della birra. Controllare la temperatura. Molti pensano (sbagliando) che la birra vada servita sempre ghiacciata. In realtà, come per il vino, ogni tipologia ha la sua giusta temperatura di servizio
Birra Monti: dalle acque termali a Winelivery

Birra Monti: dalle acque termali a Winelivery

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Bologna! Città incantevole dell'entroterra emiliano, definita la Dotta, per l'università più antica del mondo datata 1088 (l'Alma Mater Studiorum), la Rossa, per i mattoni rossi con i quali sono stati costruiti torri e palazzi sparsi per tutte le vie, e la Grassa, per le prelibatezze gastronomiche, è anche una città d'acqua, nonostante questo sia per molti un lato un po' nascosto... La fontana del Nettuno, chiamata dai bolognesi "Żigànt", nata da un progetto di collaborazione tra un architetto, Tommaso Laureti, e uno scultore, il Giambologna (Jean de Boulogne), immaginata fin dall’inizio come simbolo spettacolare della munificenza e del buon governo pontificio, testimonia da sempre lo stretto rapporto che la città ha con l'elemento acqua. Una storia lunga duemila anni è quella che
#beerstories – E come EBC

#beerstories – E come EBC

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Se ti stai domandando cosa sia l'EBC perchè non l'hai mai sentito nominare prima d'ora, sappi che non si tratta di uno stile birraio, ma di uno strumento per stimare il colore della birra. Nato alla fine del 1800, più precisamente nel 1883,  dall'idea di Joseph W. Lovibond di utilizzare per la prima volta dei vetrini colorati per raffrontarli al colore della birra. Questa tecnica fu usata per diversi decenni, tanto che ancora oggi si parla di gradi Lovibond [°L] per descrivere il colore della birra, ma fu abbandonata per diverse pecche. La principale era che la stima del colore era lasciata all’interpretazione umana (ovvero della persona che compara il colore della birra con il campione di vetro). Nella metà del XX secolo quindi, per ovviare alla scarsa scientificità del metodo Lovibond
#beerstories – D come Doppio Malto

#beerstories – D come Doppio Malto

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Ebbene sì ci siamo, con la lettera D non si può non parlare della leggendaria Doppio Malto. Perchè leggendaria? Perchè come ogni leggenda una grossa parte è frutto di una fantasia comune che ha intaccato la popolazione Italiana. La doppio malto infatti non esiste, ma capiamo meglio da dove si sia originata questa storia. Nel nostro paese la produzione e il commercio della birra sono disciplinate da una legge risalente a oltre cinquant’anni fa (n.1354 del 1962, “Disciplina igienica della produzione e del commercio della birra”). Il secondo articolo della legge prevede la classificazione delle birre in commercio divise in base al loro “grado Plato”(ossia la misura del grado saccarometrico, il contenuto zuccherino del mosto, prima che cominci la fermentazione). Questo dà luogo a 5 categori
#beerstories – C come Cruda

#beerstories – C come Cruda

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Saporita, nutriente, ricca e viva: la birra cruda non microfiltrata è la birra che più si avvicina a quella prodotta secoli fa (si parladi tempi risalenti fino ai Sumeri) e che, non a caso, veniva definita “pane liquido” proprio per via delle sue eccellenti caratteristiche nutrizionali. L’idea della birra cruda si rifà alla metodologia di un tempo: lasciare la birra inalterata al termine del processo produttivo, senza sottoporla ad alcun trattamento a fini conservativi e commerciali. Tutte le birre “industriali” esistenti sono infatti sottoposte alla pastorizzazione, un processo che prevede il riscaldamento della bevanda, protratto per diversi minuti (fino a 20) a temperature di almeno 60°C: ciò consente l’eliminazione dei microorganismi dalla birra stessa. Grazie a questo, la birra
#beerstories – B come Bitter

#beerstories – B come Bitter

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Lo stile birraio di cui andrò a parlarvi oggi è il Bitter Ale, uno stile che ha origine in Inghilterra durante il 1900 in piena Rivoluzione Industriale, ma che riesce tutt'ora a dominare i mercati Inglesi insieme alla Pale Ale. Nel 1900 in tutto il Regno Unito il peso dello zucchero usato nelle aggiunte era pari al 25% del peso del malto impiegato. Inoltre le densità continuò ad abbassarsi per tutto l’inizio del ventunesimo secolo stesso, perché le continue modifiche sulla tassazione resero conveniente creare birre con densità più basse. Fu solo dopo la Seconda Guerra Mondiale che in Inghilterra si iniziò a produrre birre con tasso alcolico molto basso con malto Pale ( infatti la gradazione delle Bitter parte dal 3% fino a un massimo del 7%), definite Pale Ale Light, ma l'utilizzo del t
#beerstories – A come American Pale Ale

#beerstories – A come American Pale Ale

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Lo stile American Pale Ale, uno dei più apprezzati tra le birre artigianali, è nato negli Stati Uniti dove i mastri birrai iniziarono ad utilizzare i luppoli autoctoni, comunemente più fruttati e meno erbacei e resinosi di quelli inglesi, per creare una birra con cui i coloni appena sbarcati dal vecchio continente potessero festeggiare la riuscita della traversata. O almeno, questa è la versione più poetica, in realtà è un stile piuttosto giovane nato per contrastare l'utilizzo dei luppoli inglese. L'acronimo con cui è conosciuto è APA; Il termine Ale indica una birra prodotta con lieviti di alta fermentazione, Pale invece sottolinea il colore della birra. La birra che si ottiene spesso viene confusa con un altro stile, l' Indian Pale Ale ( IPA ), simile all'apparenza ma che può raggiun
LE 5 BIRRE PIU’ COSTOSE DI TUTTI I TEMPI!!!

LE 5 BIRRE PIU’ COSTOSE DI TUTTI I TEMPI!!!

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Pagheresti una bottiglia di birra 540€? C’è chi ha fatto di peggio! Abbiamo analizzato per te le 5 birre più costose mai prodotte... Posizione: #5 Prezzo: $150 Nome: Samuel Adams' Utopias La birra Utopia di Samuel Adams più che una semplice birra ambrata è un futuristico oggetto di design. Viene prodotta ogni due anni dopo essere stata fatta fermentare in botte di legno di quercia, trattata con aromi di sherry, brandy e cognac e scotch per 18 anni. A causa della sua procedura particolare, la birra è illegale in 13 stati. (In Italia no, tiriamo un sospiro di solievo). Occasione di consumo ideale: Pizza di classe in cui si paga alla romana.   Posizione: #4 Prezzo: €275 Nome: Schorschbräu's Schorschbock 57 Nonostante il packaging innocuo e candido da zabaione, l